
Magnificent desolation è un progetto che mi ha trasportata in un mondo parallelo.
Produrre questi quadri è stato un vero viaggio.
Credo che già qui ci fosse la fase embrionale di quello che poi sono diventati i quadri vibrazionali (link a gallery) perché c’era tanto del mio percorso personale.
Magnificent desolation è un viaggio interiore. Sono i paesaggi che incontra una persona che fa meditazione: dal caos tenebroso, al silenzio intrauterino, passando per le montagne dei nostri pensieri limitanti, finendo poi nel nulla.
E lì, davanti al nulla assoluto, davanti al deserto che toglie ogni margine di vitalità, ci si sente come il primo uomo che sbarcò sulla luna e non riuscì a dire altro se non “magnificent desolation”.