
Questo progetto mi sta molto a cuore, perché nasce per una mostra personale che ho tenuto nel 2018 nelle prestigiose sale del comune di Zola Predosa.
Il percorso artistico è come sempre molto istintivo, ma mai casuale.
Ero incinta, e ancora non lo sapevo. Ho deciso però di raccontare l’acqua dentro di me.
L’acqua, l’elemento primordiale da cui nasciamo, simboleggia la vita intrauterina e quindi non è affatto un caso che io abbia espresso quello che inconsciamente già sapevo di me.
L’acqua è quell’elemento misterioso e a tratti pericoloso, capace di trasformarsi a seconda di dove si trova, porta con sé memorie lontane e metalli preziosi. Dona la vita e nutre.