
Il colore è un insieme di esperienze.
Siamo tutti abituati a pensare al colore come a qualcosa di tangibile, unico e fisso. La verità è che il colore è un’esperienza interiore, altamente soggettiva ed è il risultato dell’interpretazione che i nostri sensi danno delle proprietà della luce proveniente dal mondo esterno.
Il colore dipende da:
Capisci che il colore è qualcosa di molto complesso?
Ogni atto di percezione è in una certa misura un atto di creazione
– Oliver Sacks
Nella mia esperienza lavorativa, per diverso tempo, mi sono addentrata nel mondo della stampa tipografica e lo studio del colore, e vi posso assicurare che è un mondo affascinante tanto quanto complesso.
Ancora non siamo arrivati, nei numerosi studi, a capire effettivamente se i colori “esistenti” siano molti di più o molti di meno rispetto a quelli percepiti con il nostro occhio. I colori sono intrinsechi al nostro cervello, è probabile che molti colori che percepiamo siano una nostra creazione.
La stampa è in grado di produrre una gamma cromatica nettamente inferiore, e lo schermo di un pc ha un’altra gamma cromatica diversa ancora.
SCARICA LO SCHEMA DEI COLORI PERCEPITI E COLORI RIPRODUCIBILI
Ma se il colore che percepiamo è il frutto di un insieme di esperienze fuori e dentro di noi, allora è possibile che questa esperienza sia in grado di influenzare chi siamo e come stiamo?
La risposta è sì.
Quando facciamo esperienza del mondo e della vita, oltre a sensi e alla mente, entrano in gioco altri fattori:
Tutti questi sono filtri ulteriori che ci aiutano ad interpretare un fatto e classificarlo come buono/cattivo, giusto/ingiusto.
Ma che succede quando registro un fatto come positivo o negativo? La mente tende a ricordare dettagli di quell’evento, un odore, un tessuto, e perché no? Spesso ricordiamo un colore.
Per abbreviare l’informazione, poi, la mente associa il dettaglio all’esperienza e classifica quel dettaglio con lo stesso metro dell’esperienza, facendolo diventare quindi buono o cattivo a seconda di quello che abbiamo vissuto.
Ed ecco che il colore diventa in grado di influenzare il nostro stato d’animo, non solo per le sue caratteristiche intrinseche (qui puoi trovare un articolo sugli effetti del colore sulle persone secondo la neuroscienza e secondo il feng shui), ma soprattutto per il passato che abbiamo spartito con esso.
Sai che esiste un metodo per trovare i tuoi “colori felici”, quelli che ti fanno stare bene perché rievocano in te le stesse emozioni dei tuoi giorni più belli?
Prova l’esperienza con me, ti aiuterò a comporre la tua palette personale, quella che ti farà felice!
Qui il prof Rossini parla di come i colori influenzano la nostra esistenza.
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