
C’è un tratto che mi caratterizza, e che per anni ho vissuto come un difetto: la curiosità.
In me vibra una scintilla che mi dice di non fermarmi a quello che già so, ma anzi mi chiede di andare sempre oltre.
Questa incostanza, insoddisfazione, questa fame di vita mi ha sempre dato parecchio da fare. Ho sempre visto questa mia caratteristica come una mancanza di direzione e di stile.
Oggi, qualche grado di autostima in più e qualche anno di esperienza ulteriore, sono fiera di questa miscellanea di tecniche, stili e ambiti.
Ho provato davvero di tutto, dalla stampa su tessuti alle tecniche di collage. Dalle sperimentazioni con oggetti vintage al restauro di mobili e recupero creativo.
Sento che ogni cosa che sia passata dalle mie mani mi ha lasciato un pezzo di quella che sono oggi.